Data

18/09/2021 20:30

Dove

Teatro Stabile Orazio BOBBIO - La Contrada - Via del Ghirlandaio,12 - Trieste

Biglietto

15€ (12€ ridotto)

Compagnia BELLANDA di Gorizia
ore 20.30  Durata: 60 min.

Ideazione e coreografia: Giovanni Leonarduzzi
Assistente alla coreografia: Lia Claudia Latini
Interpreti: Ludovica Ballarin, Sara Bravin, Aurora Conte, Alessia Gardina, Lia Claudia Latini
Produzione : Ce.Ri.Da. / Bellanda
Sound Designer: Maurizio Cecotti
Lighting Designer: Stefano Mazzanti
con il sostegno di: Fabbrica Europa / PARC Performing Arts
Research Centre – Firenze;
Artisti Associati Gorizia;
ACTIS Associazione Culturale Teatro Immagine Suono – Trieste / Danceproject Festival

Le “Aganis”, traduzione friulana di “Agane”, sono ninfe acquatiche mitologiche legate agli ambienti acquatici del Friuli, figure presentate in modo tanto mitologico e impalpabile quanto fisico.
Si narra che fosse possibile scorgere questi spiriti dei corsi d’acqua dalle sembianze femminili al levarsi in cielo della luna. Si riunivano danzando avvolte da vesti bianche che lasciavano poi asciugare al chiaro di luna. Come lo scorrere dell’acqua, in talune circostanze sarebbero dolcissime, in altre estremamente turbolente, a volte fanciulle seducenti, a volte vecchie arpie. La corporeità, sebbene raffinata e femminile, affonda le radici nella breakdance, una fisicità forte ed esplosiva. Una combinazione di chiaroscuri che rispecchia il dualismo e l’ambivalenza di queste figure leggendarie: aurea eterea, delicata ed impalpabile all’interno di un forte corpo di guerriera. Della breakdance e il floorflirting, da sempre facenti parte dell’attività della compagnia, ne rimane solamente un’ impronta, una forza e un’energia che si contaminano con sfumature contemporanee, con suggestioni da mondi al di là della danza, per ricreare un’esperienza mistica. La ricerca verte anche sull’espressione della voce del movimento grazie alla presenza di microfoni da pavimento che registrano un vero e proprio linguaggio della danza. Il progetto indaga e parallelamente racconta e valorizza la mitologia e la cultura friulana, utilizzando il linguaggio della danza contemporanea al servizio di una tradizione ricca e ancora poco conosciuta.