Data

15/09/2021 19:00

Dove

Teatro Franco e Franca Basaglia - Via Weiss,15 - Trieste

Biglietto

15 Euro,( ridotto 12 Euro) per i 2 spettacoli

 

FRAMMENTI d’AMORE
Compagnia AREAREA      ore 19.00   Durata: 30min.

Coreografie: Marta Bevilacqua
Danza: Fabio Caputo,Cecilia della Croce, Lorenzo Nocentini
Elementi di scena: Ilaria Bomben
Con il sostegno di : MIC

Amore è un demone possente che sta tra i mortali e gli immortali
Tra i lussuriosi del secondo cerchio dell’Inferno Dante

Alighieri incontra le anime di Paolo Malatesta e Francesca Da Polenta, che volano affiancate attirando la sua attenzione: Virgilio lo invita a chiamarli e i due dannati si avvicinano, raccontando la loro triste storia d’amore (lei era sposata al fratello di lui e avevano intrecciato una relazione adultera, prima di essere entrambi assassinati per mano dello sposo tradito). Dentro la cornice dell’eternità incontriamo tre anime danzanti, condannate a vivere all’interno di una bufera infernale così come in vita preferirono la bufera della passione

 

 

UNA STRADA nell’ANIMA
Compagnia LELASTIKO di Brescia        ore 19.45  Durata: 30 min.

Coreografia e danza: Marina Rossi
Cello e voce: Daniela Savoldi
Sound design: Vittorio Guindani
Costumi e oggetti scenici: Davide Sforzini Light design: Michele Sabattoli

Un’ indagine ispirata alle vite di alcune grandi mistiche, tra cui Ildegard von Bingen, Gertrude di Helfa detta “la Grande”, Angela da Foligno, Teresa d’Avila, Caterina da Siena, che tramite la contemplazione e la spiritualità hanno trovato la strada per avvicinarsi al divino in modalità difficilmente comunicabili secondo criteri logici e convenzionali. Estasi, ebbrezza, rapimento, stati ipnotici, visioni, pongono come centrale nelle loro esistenze, il rapporto con il corpo ed i sensi. Numerose sono le figure di donne atipiche che, partendo frequentemente da un’esperienza di vita laica, raggiungono la santità o al contrario vengono inquisite e tacciate di eresia. In entrambi i casi generando uno spazio soggettivo che ne sviluppa le aspirazioni, la presa di parola e di autonomia, contrastano le norme sociali e religiose della loro epoca.
Danza, musica, canto e sound design si intrecciano e dialogano nella performance, per trasporre il riverbero e l’eco che emergono dalle biografie di queste mistiche come declinazioni femminili di esperienza del divino e di espressione di se.