OpenWebArt Project

Inspired and curated by Izabela Jaroszewska, Ph.D

Artisti

Gli artisti coinvolti nel progetto

Izabela Jaroszewska, docente e artista visuale
Curatrice di OpenWebArtProject

Izabela JaroszewskaProfessore di Fotografia e Percezione dell’Arte presso la Naropa University di Boulder, Colorado, USA. Fondatore della Accademia Europea di Fotografia. Fotografa Fine Art e Filmaker. Insegnante di Mindful Art con formazione ed esperienza in Fotografia, Cinematografia, Pittura, Teatro e Danza. Critica d’arte specializzata nel confronto dell’ arte orientale e occidentale. Attualmente Izabela Jaroszewska risiede in Italia. La Dr. Jaroszewska ha tenuto conferenze presso la Royal Academy of Art all’Aia in Olanda e l’Accademia di Belle Arti di Venezia, Italia e ha inoltre tenuto numerosi seminari in tutto il mondo. La Dr.Jaroszewska ha dato lezioni presso il Dipartimento di Arti Visive, Dipartimento di Psicologia e il Dipartimento di Studi Religiosi. Ha avuto un grande successo nell’ applicare le sue ampie conoscenze e esercitazioni pratiche nel lavoro con gli studenti di arti visive. Pittori, attori, ballerini, psicologi, attivisti sociali e arte terapeuti, tutti hanno beneficiato della sua competenza. Tutto ciò ha dimostrato l’apertura e la versatilità dei metodi di insegnamento della dott.ssa Jaroszewska. Le fotografie di Izabela Jaroszewska sono state esposte in quasi 80 gallerie. Le più importanti sono: Gallery, Amsterdam Olanda, l’Istituto di Cultura e Belle Arti Hafnarfjordur , Reykjavik Islanda, Espace Chatlet Victoria, Paris Photo 2012.
http://jaroszewskaizabela.wix.com/izabelajaroszewska

Philip Rubinov Jacobson, docente e pittore

Philip Rubinov JacobsonNonostante una preparazione universitaria di prim’ordine (5 gradi accademici), il Prof Philip Rubinov Jacobson afferma di non aver imparato assolutamente nulla riguardo la pittura in qualsiasi università, né di essere mai entrato nei loro circuiti di propaganda. Nel 1973, dopo aver abbandonato le più prestigiose università, Philip ha lasciato gli Stati Uniti per studiare pittura a Vienna in Austria con il suo mentore, Ernst Fuchs, fondatore della Scuola del Realismo Fantastico. E’ qui che ha incontrato i suoi amici De Es, Michael Fuchs, Wolfgang Widmoser, Olga Spiegel, Hanna Kay, Brigid Marlin, Robert Venosa, e in seguito Mati Klarwein e il manipolo di quegli altri artisti che comprendono la prima e più bella ondata di pittori fantastico-visionari sotto l’egida di Fuchs. Nel 1997 Ernst Fuchs chiede formalmente che il Prof. Phil prosegua i suoi insegnamenti in Mische-tecnica e da allora ha continuato a tenere i suoi rinomati seminari internazionali di pittura. Nel 2012, il suo partner Mantra Cora, si unisce a lui nell’ organizzazione e l’insegnamento dei seminari. I viaggi di Rubinov sono numerosi, tra questi l’India, dove ha studiato meditazione, filosofia orientale ed è andato in pellegrinaggio nudo con un gruppo di sadhu nel 1978. Nel 1995, il professore ha fondato e diretto la Scuola di Studi allargati alla Naropa University di Boulder, Colorado, dove ha operato come Dean nel periodo 1991-1997. L’artista ha partecipato a più di 100 mostre e i suoi scritti sono stati letti in tutto il mondo. E ‘autore di “Bere la Luce- Arte, Creatività e Trasformazione” per Shambhala e Marja Pubblicazioni e “Le fiamme di Prometeo- riaccendere e ri-vedere  il fuoco creativo”, per Betty & Books, Bologna, Italia (estate 2008). Questa serie di libri sull’arte e la coscienza culminano nella sua prossima pubblicazione “Gli occhi dell’anima – Esplorare l’ispirazione nell’ Arte” con una prefazione del suo amico Ken Wilber.
www.mischtechnikseminars.com

Erica Scherl, musicista

Erica ScherlViolinista di formazione classica, approfondisce l’interesse per molteplici generi musicali che vanno dall’improvvisazione al repertorio contemporaneo (“Les violons d’Ingres”, Violongeria, Fontanamix), al flamenco (Flamenquevive, fonda il gruppo Alboreo) e all’elettronica, collaborando con molti dei musicisti più significativi della scena improvvisativa (fra gli altri Tristan Honsinger, Paolo Botti, Claudio Milano, Boris Savoldelli). La sua versatilità musicale e il suo personale percorso di contatto con altre discipline artistiche, quali il teatro e la danza la portano a una frequente attività performativa (nel 2012 il suo progetto in solo “Dedicato – performance per uno spettatore” debutta al Festival Peraspera di Bologna) e all’interazione con compagnie di danza e teatro per la creazione di musiche originali (Cantharide, Gohatto, Amorevole Compagnia Pneumatica). Dal 2012 assieme a Valerio Corzani porta avanti il progetto “Interiors – Arredamenti sonori per ambienti”, in cui sviluppa il linguaggio dell’elettronica e della stratificazione timbrica. Approfondisce il repertorio e la prassi esecutiva con strumenti originali del periodo rinascimentale e barocco (La Rossignol, Sensus, Il Falcone).Svolge un’intensa e multiforme attività concertistica internazionale, che la porta ad approfondire la sua curiosità per l’incontro con diverse culture e mondi musicali.

Gregory A. Dunn, dottore in neuroscienze

Greg DunnIndago la fusione di arte e scienza attraverso composizioni in foglia d’oro. Il mio intento è di esporre a un vasto pubblico la bellezza del mondo microscopico che sfugge alla nostra osservazione quotidiana, scoprendone altresì la intrinseca bellezza attraverso l’innovazione dell’estetica del design. La mia formazione nel campo delle neuroscienze e la mia capacità di comunicare direttamente con scienziati professionisti e medici mi permette, attraverso la mia arte, di riportare i temi scientifici a una visione più vivace.
Specialità artistiche: neuroscienze, biologia, estetica dell’Asia, sumi-e, foglia d’oro, materiali metallici, reflective design, microetching, fotolitografia, inchiostro su carta, illustrazione, arazzi.
Istruzione: Ph.D., Neuroscienze, Università di Pennsylvania, 2006-2011. e BA, Biologia Molecolare e Musica, University of California, Berkeley, 1998-2002..
www.gregadunn.com

Elisa Zurlo, artista multimediale

Elisa ZurloElisa Zurlo nasce a Padova, si laurea all’Università di Bologna, Discipline Arte Musica e Cinema. Dal 1995 al 2003 è in residenza al CICV Pierre Schaeffer (Fr) dove sperimenta i nuovi linguaggi delle arti elettroniche e digitali, con progetti di scrittura per le arti elettroniche e loro realizzazioni.
Rielabora le forme della visione con la creazione di progetti multimediali e interattivi. Nei suoi lavori la luce è un elemento fondamentale come pure la trasposizione poetica nata dalla ricerca arte -scienza quali Salitude 2000 installazione multimediale per Bologna (EU). Flying Cities trans-installazione di architettura nello spazio cosmico in cui la voce del pubblico si trasforma in tempo reale in immagini luminose di architetture.
Filmaker, ha collaborato con Le Polygone Etoilé atelier di cinema creativo.
Tra le ultime recenti opere .XM24   Biennale di Venezia 2011,video in  cui i corpi in continua metamorfosi danzano trafitti dalla luce . Con le performance video-danzate Uncommon Places il corpo è inteso come “luogo” non comune, ricettivo di segni e situazioni. La transizione da Uncommon Places a Physis è segnato da un disegno, “cosmographie”, una sorta di manifesto costellato da numeri e formule matematiche sviluppate in una spirale che va verso una lettura scientifica degli universi. E’ anche un’indagine sulla materia, mediante sperimentazione digitale, disgregandola nelle sue cellule primarie per trasformarla attraverso la luce elettronica in qualcos’altro. Continua la ricerca arte-scienza con Connessioni/Synapses e Infiniti Future.

Progetto

Descrizione scientifica del progetto