Data

29/10/2018 20:30

Dove

Teatro Stabile Sloveno - Via Petronio, 4 - TRIESTE

Biglietto

intero 15€, ridotto 10, abbonamento a due spettacoli 25€, abbonamento ridotto 15€

Dall’incontro del violinista e compositore Giovanni Seminerio ed il gruppo vocale “Sectio Aurea Ensemble”, nasce il progetto “Cantus”.

Con il medesimo intento di celebrare i 450 anni dalla nascita del grande Claudio Monteverdi, creano un punto di condivisione, quello dei madrigali, da cui partire per esplorare una vocalità timbrica più contemporanea.

La profonda “ricerca” di sonorità emozionali, accomuna questi musicisti (provenienti da back ground affini, per certi aspetti, ed in contrapposione per altri), generando così la necessità artistica di “contaminare” queste sonorità, attraverso il contrappunto, la melodia, l’improvvisazione e le elaborazioni elettroniche, e stimola il compositore a creare un ponte tra le trame vocali madrigalistiche dei Sectio Aurea e le linee melodiche del suo violino. 

Il procedimento creativo ispira quindi il violinista sia per la stesura delle proprie composizioni originali che per la rielaborazione di alcune opere vocali Monteverdiane.

Quando alcuni anni fa, il nostro Ensemble all’unisono, chiese al maestro Seminerio di scrivere delle composizioni ispirandosi alle nostre voci, non immaginavamo ancora che sarebbe nato questo spettacolo.

.”Forse tu mi chiedi come sia possibile Amare e Odiare allo stesso tempo…” domandava idealmente, nel primo secolo avanti Cristo, il giovane Gaio Valerio Catullo alla sua amata Lesbia, pseudonimo ovviamente per tenere celato un amore proibito nei confronti della giovane matrona romana Clodia,( sorella del tribuno Clodio, grande nemico di Cicerone) già precedentemente legata da un vincolo matrimoniale che per i costumi sociali dell’epoca “si riduceva” ad un importante contratto fra due famiglie altolocate…

Odio ed amo, dal latino odi et amo, rappresenta quindi l’incipit ed il messaggio preponderante di questo spettacolo che gioca continuamente sul concetto degli opposti, sviluppandosi a tutto tondo nelle discipline artistiche.

Il titolo dello spettacolo, cioè Cantus, trae invece il suo significato dal canto come forma espressiva, linguaggio universale che si “uniforma” agli altri elementi rappresentati in scena.

La grande forza espressiva della vocalità sposa infatti la danza e l’improvvisazione strumentale del violino, passando attraverso la contaminazione elettronica, il tutto avvolto dall’aurea elegìaca della poesia.

E per preparare lo spettatore a questa continua alternanza degli opposti, nel Foyer del teatro Sloveno verrà anche allestita, con lo stesso tema, una mostra di Immagini dell’architetto Pietro Da Dalt, artista veneto d’origine e triestino d’adozione.

GIOVANNI SEMINERIO : Violino | Sectio Aurea European Ensemble: VANIA SOLDAN: Soprano, SIMONETTA CAVALLI: Mezzosoprano, ELENA BOSCAROL: Contralto, LUCA DORDOLO: Tenore, MARCO SACCARDIN: Baritono

Per la danza: MORENA BARCONE E DARIO COSSUTTA: Coreografie |Danzatori : DARIO COSSUTTA , SOFIA KAFOL

MUSICHE DI: CLAUDIO MONTEVERDI , GIOVANNI SEMINERIO

https://www.vivaticket.it/ita/event/cantus-odi-et-amo/120855?idt=2181

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