Nata a Grado, a sei anni inizia lo studio della danza classica. Durante gli studi universitari di Psicologia intraprende la formazione per insegnante di danza in Francia, a Parigi, dove studia con Dominique Dupuis.

Tornata in Italia incontra la danza Butoh e per lunghi periodi segue e collabora con Masaki Iwana in Normandia.

Studia con Yumiko Yoshioka, Atsushi Takenouchi, Yuko Kaseki, Hisako Horikawa. Da diversi anni propone performance e laboratori di danza Butoh in Italia e all’estero. E’ fondatrice di Vale6, un centro artistico di approfondimento della danza Butoh e di altre forme di arte contemporanee nato da poco sul Carso sloveno.

La mia ricerca coreutica va verso un corpo spogliato dalle sovrastrutture che la società propone. Il corpo nudo, libero da orpelli inutili, desidera la natura. E’ un desiderio primordiale, insito nell’uomo. Il lavoro di pulizia è metodico e quotidiano segue regole e indicazioni dettate da millenni dai maestri delle discipline del corpo e dello spirito.
Il corpo (nikutai) è l’espressione delle forze naturali vitali. La cassa di risonanza delle energie che muovono l’universo. E, allo stesso tempo, espressione dei desideri e delle esperienze di ogni individuo.
Arrivare a questo corpo è alla base della nostra ricerca.
La danza in quanto arte dell’attimo permette che questo non diventi soltanto una pratica edonistica, fine a se stessa. Danzare implica un testimone, il pubblico.
Ho incontrato la danza Butoh dopo un lungo percorso iniziato con la danza Classica e proseguito con la danza Contemporanea e la Contact-improvisation. Dopo anni di ricerca e allenamenti sperimentai il genere di danza che avevo desiderato fin dalla mia infanzia.Non di una folgorazione si tratta, ma piuttosto di un lento processo in divenire, che mette in gioco qualità fisiche, umane, psicologiche.
Un cammino totalizzante”.

Eleonora Zenero

 

Spettacoli e laboratori di Eleonora Zenero