Jentu in dialetto salentino significa “vento”. Si intitola così la nuova produzione della compagnia torinese “Zerogrammi” che segna un graditissimo ritorno al Danceproject.
Giovedì 16 novembre alle 21 sarà infatti in scena al Teatro Bobbio di Trieste, ospite della XIV edizione del festival dedicato alla danza contemporanea.
La nuova creazione degli Zerogrammi guarda al Don Chisciotte e a una costellazione di riferimenti letterari e cinematografici, per trasformare in danza una riflessione sulla follia, sull’ambiguità della vita e sul disincanto del mondo.
La coreografia è di Stefano Mazzotta, in scena assieme a Chiara Guglielmi.